Attrezzature

Inserire i Maniglioni Antipanico tra le attrezzature

I maniglioni antipanico — come qualunque altra attrezzatura — si gestiscono in totale autonomia dal pannello di amministrazione. Non serve un intervento tecnico: bastano i quattro passaggi qui sotto, dal censimento della tipologia fino alla singola porta installata presso il cliente.

Come è organizzato il sistema

Ogni attrezzatura nasce da una struttura a tre livelli: dal generale (la categoria) fino all’oggetto fisico montato in una porta specifica.

1

Tipologia

La categoria generale, es. “Maniglione Antipanico”. Qui norme e regolamenti di riferimento.

2

Variante

Il modello specifico, es. “Push-Bar 1 anta”. Una tipologia può avere più varianti.

3

Attrezzatura

L’oggetto reale installato presso un cliente, su una porta precisa, con matricola e parametri.

In parallelo si definiscono i Tipi di Manutenzione: i controlli periodici (con relativa checklist) che i tecnici eseguiranno su quella tipologia. Sono il punto 3 di questa guida.

I quattro passaggi

1

Creare la Tipologia

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È il primo censimento: si comunica al sistema che esiste una nuova categoria di attrezzatura. Si fa una volta sola.

Campo Cosa inserire
Codice* Sigla breve e univoca, es. MANP
Nome* Es. Maniglione Antipanico
Descrizione Note libere sulla categoria
Norma UNI Norma di riferimento, es. UNI EN 1125:2008
Regolamentazioni Decreti e normative applicabili
Schermata del passaggio 1: Creare la Tipologia
Schermata 1. Il form “Nuovo Tipo Di Attrezzatura” compilato. I campi con * sono obbligatori; al termine si preme Salva.
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Creare la Variante (il modello)

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La variante è il modello concreto che andrete a installare. Si collega alla tipologia creata al punto 1 e, se serve, a un produttore.

Campo Cosa inserire
Codice* Sigla del modello, es. MANP-PORTA-1ANTA
Nome* Es. Maniglione Antipanico Push-Bar 1 anta
Descrizione Caratteristiche tecniche del modello
Tipo di attrezzatura* Si seleziona Maniglione Antipanico dall’elenco
Produttore Marca, se nota (facoltativo)
Più modelli? Ripetete questo passaggio per ogni variante (push-bar a 2 ante, touch-bar, ecc.). Tutte resteranno raggruppate sotto la stessa tipologia.
Schermata del passaggio 2: Creare la Variante (il modello)
Schermata 2. Nella sezione “Associazioni” si lega la variante alla tipologia. Il pulsante Crea accanto al menu consente anche di aggiungere una tipologia al volo.
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Definire i controlli (Tipo di Manutenzione + checklist)

Menu › Manutenzione Tipi Manutenzione Nuovo

Qui si stabilisce cosa e ogni quanto va controllato. È il passaggio che genera in automatico le scadenze e guida il tecnico durante l’intervento.

Campo Cosa inserire
Codice / Nome* Es. Verifica semestrale maniglione
Tipo Attrezzatura* Si collega a Maniglione Antipanico
Tipo Intervento* Es. Verifica, Revisione, Collaudo
Frequenza (mesi) Cadenza del controllo, es. 6
Durata Stimata Minuti previsti per l’intervento
Richiede Checklist Se attivo, il tecnico deve compilarla per chiudere l’intervento
Checklist Elenco dei punti da verificare (titolo, descrizione, se obbligatorio)
Le scadenze si creano da sole. Definito il tipo di manutenzione con la sua frequenza, il sistema calcola e ripropone automaticamente le scadenze per ogni attrezzatura di quella tipologia.
Schermata del passaggio 3: Definire i controlli (Tipo di Manutenzione + checklist)
Schermata 3. Il controllo periodico con la sua checklist: ogni voce (qui “Apertura con spinta singola”) diventa un punto che il tecnico spunta in cantiere.
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Inserire l’attrezzatura installata

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L’ultimo passaggio è il più frequente: registrare il singolo maniglione montato su una porta precisa del cliente. Si ripete per ogni esemplare installato.

Campo Cosa inserire
Cliente* Il cliente proprietario
Stabilimento* La sede dove è installato
Variante* Il modello creato al punto 2 (raggruppato per tipologia)
Codice / Matricola / Alias Identificativi dell’esemplare (anche QR code)
Piano / Locale / Posizione Ubicazione precisa, es. la porta di uscita
Data installazione, Anno, Peso Dettagli dell’esemplare
Parametri Coppie chiave-valore libere, es. Larghezza luce porta120 cm
Schermata del passaggio 4: Inserire l’attrezzatura installata
Schermata 4. La scheda della singola attrezzatura: cliente, ubicazione, dettagli e i Parametri personalizzati in fondo, per registrare misure specifiche di quella porta.

Una verifica prima di iniziare. Nel sistema potrebbe essere già presente una tipologia generica chiamata “Maniglioni”. Vale la pena decidere se utilizzare quella oppure creare una voce dedicata “Maniglione Antipanico” più precisa: così si evitano due categorie sovrapposte che renderebbero confusi report e scadenze.

In caso di dubbi, il supporto Oltrematica è a disposizione per definire la convenzione migliore.

Le schermate di questa guida provengono dalla piattaforma ManuCloud. Hai bisogno di aiuto? Scrivi a supporto@oltrematica.it.